POS

Piano Operativo di Sicurezza

Il POS (Piano Operativo di Sicurezza) è un documento che serve a stimare i rischi in cui si può incorrere e le misure di prevenzione da adottare per le attività lavorative svolte nei cantieri. Il cantiere è uno dei luoghi di lavoro con le percentuali di rischio più elevate: il POS integra le competenze di diversi professionisti allo scopo di individuare e prevenire i rischi in cui possono incorrere i lavoratori impiegati in cantiere.

Il POS deve essere redatto dal Datore di Lavoro, ovvero dal titolare dell’impresa che si occupa dei lavori senza distinzione tra impresa esecutrice o subappaltatrice. Il Piano Operativo di Sicurezza contiene una valutazione dei rischi a cui sono sottoposti i lavoratori dell’impresa e delle misure di prevenzione e protezione volte a prevenire o eliminare tali rischi; una descrizione delle singole attività e lavorazioni con la conseguente organizzazione dei turni di lavoro; l’elenco di eventuali ponteggi, opere provvisionali di rilevanza o di sostanze pericolose utilizzate dai lavoratori.

In base ai soggetti coinvolti, si distinguono diversi passaggi per la presentazione del piano operativo:

  • Il committente, in caso di appalti, deve trasmettere il POS a tutte le imprese invitate a presentare la propria offerta per l’esecuzione dei lavori.
  • Per le ditte esecutrici: 15 giorni prima dell’inizio dei lavori, il Datore di Lavoro deve consegnare il POS all’impresa affidataria e al Coordinatore per l’esecuzione dei lavori che verifica l’idoneità del documento e si occupa di mettere in atto le misure in esso riportate.
  • Per quanto riguarda le imprese subappaltatrici, 30 giorni prima dell’inizio dei lavori, il Datore di Lavoro dell’impresa affidataria dovrà consegnare il POS al titolare dell’impresa che subappalta, che successivamente si rivolgerà al Coordinatore secondo le modalità precedentemente descritte.
Tel. 015 099 0464

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